REPERIBILITÀ DEL DIRIGENTE MEDICO. OBBLIGHI DELLA ASL IN CASO DI PRESTAZIONE RESA.

I Giudici di Palazzo Spada, con la sentenza n. 2830 del 28 giugno 2016 , sez. III, hanno affermato che la scelta dell’Azienda ospedaliera di concludere accordi per l’effettuazione di prelievi a domicilio solo con i soggetti autorizzati ad erogare servizi di Medicina e Laboratorio determina una immotivata discriminazione ai danni degli infermieri libero professionisti, […]

ATTIVITÀ DI PRELIEVO A DOMICILIO.

Nel caso in cui il dirigente in servizio di pronta disponibilità venga chiamato a rendere la prestazione, l’azienda sanitaria, oltre a corrispondere la maggiorazione prevista dal Contratto collettivo di categoria o in alternativa, su richiesta del dirigente medesimo, il recupero orario, dovrà comunque garantire al lavoratore il riposo settimanale, a prescindere da una sua richiesta, […]

IL RECESSO DAL RAPPORTO CONVENZIONALE NON HA EFFETTO IMMEDIATO.

Il servizio svolto dai titolari di incarichi di assistenza primaria e di continuità assistenziale costituisce servizio pubblico che deve essere assicurato senza soluzione di continuità agli utenti, pertanto al preavviso previsto dall’art. 19, comma 1, lett. c), dell’A.C.N. di Medicina Generale, il quale recita che “Il rapporto tra le Aziende e i medici di medicina generale […]

NESSUNA EQUIPOLLENZA TRA DIPLOMA DI INFERMIERA VOLONTARIA DELLA CROCE ROSSA ITALIANA E DIPLOMA DI OSS SPECIALIZZATO.

Il Consiglio di Stato con la sentenza n. 1991 del 17 maggio 2016 ha escluso l’equipollenza tra il diploma di infermiera volontaria della CRI il il diploma di OSS specializzato in quanto le infermiere volontarie costituiscono un Corpo ausiliario delle Forze Armate, disciplinato dall’Ordinamento militare (D.Lgs. n. 66 del 2010, art. 1729 e ss.). Il […]

MMG IL RECESSO DAL RAPPORTO CONVENZIONALE NON HA EFFETTO IMMEDIATO

La quinta sezione del TAR Campania – Napoli, con la sentenza n. 2981 del 10 giugno 2016 ha chiarito che il rapporto convenzionale tra il medico di medicina generale e il SSN non può ritenersi risolto immediatamente per effetto della semplice comunicazione delle dimissioni.Ed infatti, l’art. 19, comma 1, lett. c) dell’A.C.N. di Medicina generale […]

NESSUNA COMPARAZIONE FRA I CORSI DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE E I CORSI UNIVERSITARI

Avverso la graduatoria unica del concorso per l’accesso al corso triennale di formazione specifica in medicina generale alcuni medici proponeva ricorso perché non erano stati ammessi al corso.Con il medesimo ricorso veniva impugnato, altresì, il D.M. 7 marzo 2006 disciplinante i “Principi fondamentali per la disciplina unitaria in materia di formazione specialistica in Medicina Generale” […]

DOMANDA DI ACCREDITAMENTO DI STRUTTURA SANITARIA: OBBLIGO DI CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO ANCHE IN ASSENZA DEI REQUISITI PER OTTENERE L’ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE

Il Consiglio di Stato con la sentenza n. 3827 dell’8 settembre 2016 ha chiarito che, in presenza di una formale istanza, l’Amministrazione è tenuta a concludere il procedimento anche se ritiene che la domanda sia irricevibile, inammissibile, improcedibile o infondata, non potendo rimanere inerte. Come è noto, infatti, il Legislatore ha imposto alla P.A. di […]

VALORE LEGALE DELLA CERTIFICAZIONE MEDICA.

I Giudici di Palazzo Spada hanno chiarito che un certificato medico rilasciato da medici preposti ai servizi di medicina generale (medici di base) o da medici convenzionati (art. 30 accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. n. 502 del 1992), cioè da professionisti […]

CORSO DI MEDICINA GENERALE: ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE DI FREQUENZA DEL CORSO PER ASTENSIONE OBBLIGATORIA PER MATERNITÀ

Il TAR Palermo ha annullato, con la sentenza n. 2974 dell’8 ottobre 2015, il provvedimento con il quale l’Assessorato Regionale della Salute aveva collocato in astensione obbligatoria, ai sensi del D.Lgs. n. 151/2001, una dottoressa frequentante il corso di formazione in medicina generale rappresentando che “… l’attività svolta nei giorni successivi alla data del parto non […]