Ricorso
Azione giudiziaria collettiva tesa ad ottenere un risarcimento di € 12.000,00, derivante dal blocco degli stipendi sancito con la L. n. 122/2010 che ha ingenerato un ingiustificato arricchimenti a favore dello Stato.
TIPOLOGIA DI RICORRENTE
Possono aderire a questa azione TUTTI I PUBBLICI DIPENDENTI, siano essi dipendenti di pubbliche amministrazioni, aziende sanitarie statali o società partecipate (Asl, ministeri, Regioni, Province, Comuni, ospedali e altri enti pubblici )
È importante sottolineare che per partecipare all’azione legale non occorre fornire alcuna prova in quanto ciò che si intende censurare con il ricorso è la condotta illegittima della Presidenza del Consiglio dei Ministri e delle Pubbliche Amministrazioni presso le quali si presta servizio.
OBIETTIVO DEL RICORSO
Condannare la Presidenza del Consiglio dei Ministri e le Pubbliche Amministrazioni al risarcimento di una cifra forfettaria di € 12.000,00 per ciascun ricorrente a causa dell’illegittimità della L. n. 122/2010.
NORMATIVA
- Legge n. 122 del 31 luglio 2010
- D. Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001, art. 47 bis;
- Sentenza n. 178 del 24 giugno 2015 della Corte Costituzionale;
AUTORITÀ ADITA
Giudice del Lavoro.
TERMINE DI ADESIONE
L’azione risarcitoria sconta la prescrizione quinquennale.
TIPOLOGIA DI RICORSO E COSTI
Ricorso collettivo con un numero minimo di partecipanti di 50, la quota di adesione a titolo di acconto è di € 100,00, il saldo da corrispondere in caso di vittoria è di € 500,00.
Per ogni altra informazione potete contattare lo Studio Legale Pitruzzella all’indirizzo mail info.studiolegalepitruzzella@gmail.com, a cui potrete inviare la scheda di adesione compilata con i vostri dati.